martedì 18 giugno 2013

Verità, scienza e potere: incursioni filosofiche fra vecchi e nuovi paradigmi nello stato d’emergenza del terzo millennio. Pars construens

Seconda parte del mio saggio filosofico-scientifico, pubblicato da Critica impura.
Ecco l'incipit e, in basso, il link dove potete proseguire la lettura.
Enjoy
Leni

'PARS CONSTRUENS: Il Tutto e le parti ovvero come superare le contraddizioni del nostro tempo attraverso un modo nuovo e antico di pensare ed agire?
 Vero è che la filosofia, sin dai suoi albori, è sempre stata caratterizzata da una forte tendenza “olistica”, che mirava a fare una sintesi organica della realtà e, dall’altra parte, il mondo antico ci ha consegnato spesso figure di filosofi che nella loro persona incarnavano questo sforzo unitario, in un doppio movimento: occupandosi di quelle che noi oggi chiamiamo “le scienze esatte”, come la matematica, la geometria, la fisica, l’astronomia e sforzandosi di fare del proprio pensiero filosofico una pratica di vita.
Con il tempo la filosofia occidentale si è sempre più inevitabilmente specializzata ed ha sempre più accentuato la sua componente logico-concettuale – prendendo le strade preferenziali dell’epistemologia o di una teoretica spinta – o quella filologica di storia della filosofia, incarnata per lo più nella figura dell’insegnante, ma ha quasi messo da parte, clamorosamente direi, il suo aspetto più vitale: quello che la rende una pratica di vita. Potremmo dire, con una parola, che è stata messa in ombra la saggezza, la sophía.
Oggi come oggi, è possibile che un uomo o una donna possano essere intellettualmente molto preparati in termini di teorie filosofiche ma dal punto di vista personale molto lontani dall’essere ritenuti dei saggi.' (...)

Continua qui:

Verità, scienza e potere - pars construens

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